Le massime di Lisia #7

11.8.2021
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Tribunale di Roma, 13397/2021

Obbligazioni - Pagamento dell'indebito - Indebito oggettivo

In tema di indebito oggettivo, l’assenza di un valido titolo di giustificazione di uno spostamento patrimoniale, legittima il soggetto (solvens), cui sia giuridicamente imputabile, in modo immediato e diretto, il pagamento, ad agire per la ripetizione dell’indebito; quanto al regime probatorio, l’attore ha l’onere di provare l’estraneità del pagamento all’esecuzione di un rapporto o il venir meno del vincolo originariamente esistente in virtù di eventi successivi.

Tribunale di Pisa, 1048/2021

Singoli contratti - Transazione

La quietanza liberatoria rilasciata a saldo di ogni pretesa costituisce, di regola, una semplice manifestazione del convincimento soggettivo dell'interessato di essere soddisfatto di tutti i suoi diritti, e pertanto concreta una dichiarazione di scienza priva di alcuna efficacia negoziale, laddove nella dichiarazione liberatoria sono ravvisabili gli estremi di un negozio di rinunzia o transazione in senso stretto soltanto quando, per il concorso di particolari elementi di interpretazione contenuti nella stessa dichiarazione, o desumibili aliunde, risulti che la parte l'abbia resa con la chiara e piena consapevolezza di abdicare o transigere su propri diritti.

Tribunale di Prato, 591/2021

Singoli contratti - Fideiussione - Fideiussione omnibus

Nella fideiussione per obbligazione futura, l'onere del creditore, previsto dall'art. 1956 c.c., di richiedere l'autorizzazione del fideiussore prima di far credito al terzo, le cui condizioni patrimoniali siano peggiorate dopo la stipulazione del contratto di garanzia, assolve alla finalità di consentire al fideiussore di sottrarsi, negando l'autorizzazione, all'adempimento di un'obbligazione divenuta, senza sua colpa, più gravosa; tale onere non sussiste allorché nella stessa persona coesistano le qualità di fideiussore e di legale rappresentante della società debitrice principale, giacché, in tale ipotesi, la richiesta di credito da parte della persona obbligatasi a garantirlo comporta di per sé la preventiva autorizzazione del fideiussore alla concessione del credito.

Tribunale di Monza, 1391/2021

Situazioni giuridiche soggettive - Diritti fondamentali – Diritto di critica

Nel caso del diritto di critica il connaturale elemento “valutativo” sotteso rispetto all’elemento prettamente “informativo”, idoneo a permeare quasi integralmente il diritto di cronaca, presuppone un adattamento del limite della verità che non può che riguardare il dato storico-fattuale su cui s’innesta la critica, esulando per contro dal momento prettamente soggettivo dell’espressione dell’opinione attinente al mondo delle idee e, per ciò solo, non predicabile in termini di falsità o verità, categorie euristiche a cui, in un moderno e laico ordinamento democratico, possono rigorosamente ricondursi esclusivamente i fatti e non già i giudizi.

Corte di appello di Torino, 1102/2021  

Responsabilità civile - Casi specifici di responsabilità - Responsabilità del medico e della struttura sanitaria

In caso di suicidio di un paziente con problemi psichiatrici causato dall’(asserita) omessa vigilanza della struttura sanitaria che lo aveva in cura, la responsabilità di quest’ultima verso i familiari del paziente, che chiedano il risarcimento del danno per perdita del rapporto parentale subito iure proprio, è esclusivamente di natura extracontrattuale cui è estraneo qualsivoglia obbligo di protezione destinato, invece, esclusivamente alla tutela contrattuale, ex art.1374 c.c., del paziente di menomata autotutela per la quale detta protezione costituisce la parte essenziale della cura, cui i parenti della medesima sono del tutto estranei.

Tribunale di Napoli, 6947/2021

Obbligazioni - Modificazione dei soggetti della obbligazione - Cessione del credito

In tema di cessione in blocco dei crediti da parte di una banca, ai sensi del D.Lgs. n. 385 del 1993, art. 58, è sufficiente a dimostrare la titolarità del credito in capo al cessionario la produzione dell'avviso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale recante l'indicazione per categorie dei rapporti ceduti in blocco, senza che occorra una specifica enumerazione di ciascuno di essi, allorchè gli elementi comuni presi in considerazione per la formazione delle singole categorie consentano di individuare senza incertezze i rapporti oggetto della cessione.

Corte di appello di Roma, 6427/2021  

Responsabilità civile - Casi specifici di responsabilità - Responsabilità della P.A.

Nella domanda di risarcimento del danno per fatto illecito della P.A. è implicitamente inclusa la richiesta di riconoscimento sia degli interessi compensativi sia del danno da svalutazione monetaria (quali componenti indispensabili del risarcimento, tra loro concorrenti attesa la diversità delle rispettive funzioni); il giudice di merito deve attribuire gli uni e l'altro anche se non espressamente richiesti, pure in grado di appello, senza per ciò solo incorrere in ultrapetizione.

Corte di appello di Milano, 2683/2021

Singoli contratti - Contratti atipici (socialmente tipici) - Leasing (locazione finanziaria) e sale and lease-back  

In tema di leasing automobilistico, la clausola del contratto di assicurazione che attribuisce al finanziatore della somma utilizzata per l'acquisto del bene assicurato il diritto di soddisfarsi, nel caso di furto, sull'eventuale indennità dovuta dall'assicuratore (cosiddetta appendice di vincolo) crea un collegamento tra il contratto di assicurazione ed il contratto di finanziamento in forza del quale il finanziatore non assume la qualità di assicurato, giacché a suo favore non è stipulata l'intera polizza, ma può pretendere di percepire l'indennizzo in luogo dell'utilizzatore.

Tribunale di Milano, 6915/2021

Singoli contratti – Contratto di agenzia

Nel rapporto di agenzia, la regola dettata dall'art. 2119 c.c. deve essere applicata tenendo conto della diversa natura del rapporto rispetto a quello di lavoro subordinato nonché della diversa capacità di resistenza che le parti possono avere nell'economia complessiva dello stesso; in tale ambito, il giudizio circa la sussistenza, nel caso concreto, di una giusta causa di recesso deve essere compiuto dal giudice di merito, tenendo conto delle complessive dimensioni economiche del contratto e dell'incidenza dell’inadempimento sull'equilibrio contrattuale, assumendo rilievo, in proposito, solo la sussistenza di un inadempimento colpevole e di non scarsa importanza che leda in misura considerevole l'interesse dell'agente, tanto da non consentire la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.

Corte di appello di Genova, 994/2021  

Diritti reali – Proprietà - Modi di acquisto della proprietà - Usucapione

In tema di azione di rivendicazione, ove il convenuto spieghi una domanda ovvero un'eccezione riconvenzionale, invocando un possesso "ad usucapionem" iniziato successivamente al perfezionarsi dell'acquisto ad opera dell'attore in rivendica (o del suo dante causa), l'onere probatorio gravante su quest'ultimo si riduce alla prova del suo titolo d'acquisto, nonché della mancanza di un successivo titolo di acquisto per usucapione da parte del convenuto, attenendo il "thema disputandum" all'appartenenza attuale del bene al convenuto in forza dell'invocata usucapione e non già all’acquisto del bene medesimo da parte dell'attore.

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