Le massime di Lisia #8

11.16.2021
5
minuti di lettura

Corte di appello di Roma, 6469/2021

Singoli contratti – Mediazione

Nel contratto di mediazione atipica la prestazione caratterizzante del mediatore è pur sempre quella di mettere in relazione due o più parti in vista della conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza, sicché non viene meno l'obbligo del mediatore di compiere l'attività demandatagli in modo esauriente e funzionale all'interesse della parte alla conclusione dell'affare, e quindi con diligenza adeguata alla sua professionalità, ragionevolmente esigibile, in rapporto alla sua organizzazione concreta, in modo che la controparte non sia legittimata a rifiutarsi di concluderlo per non essere stata informata su circostanze influenti sulla sua conclusione o esecuzione, conosciute o agevolmente conoscibili, poiché in tal caso può essere giustificato il rifiuto di corrispondere il compenso, anche se la parte che ha conferito l'incarico abbia ricevuto un'accettazione delle sue condizioni prestabilite di conclusione dell’affare.

Tribunale di Monza, 1428/2021

Diritti reali – Servitù

Ai sensi dell’art. 1058 c.c. le servitù volontarie possono costituirsi per contratto o per testamento, negozi per i quali l’ordinamento giuridico impone la forma scritta ad substantiam a pena di nullità e la successiva trascrizione dell’atto nei registri immobiliari. Il successivo art. 1063 c.c. rimarca la peculiare importanza del titolo, essendo il suo contenuto la fonte preminente per l’individuazione tanto dell’estensione quanto delle modalità di esercizio della servitù.

Tribunale di Roma, 13261/2021

Soggetti del diritto - Persona fisica - Rettificazione dell'attribuzione di sesso

Ai fini della rettifica dell’attribuzione di sesso è sufficiente l’accertamento di un disturbo dell’identità di genere e di un adeguato livello di identificazione con l’altro sesso coerente con la modifica di parte dei caratteri sessuali originari, non potendosi imporre interventi chirurgici demolitori o ricostruttivi che possano risultare pregiudizievoli per la salute e l’equilibrio della persona in soggetti che hanno raggiunto un accettabile livello di identificazione della propria immagine corporea con quella del sesso desiderato.

Tribunale di Roma, 12719/2021

Singoli contratti – Mutuo

L’ISC non rappresenta una specifica condizione economica da applicare al contratto di finanziamento, svolgendo unicamente una funzione informativa finalizzata a porre il cliente nella posizione di conoscere il costo totale effettivo del finanziamento prima di accedervi. L’erronea quantificazione dell’ISC, quindi, non comporta una maggiore onerosità del finanziamento (non mettendo in discussione la determinazione delle singole clausole contrattuali che fissano i tassi di interesse e gli altri oneri a carico del mutuatario) e, conseguentemente, non rende applicabile a tale situazione quanto disposto dall’art. 117, VI, D.Lgs. n. 385/1993.

Tribunale di Torino, 3774/2021

Successioni mortis causa - Forma del testamento - Testamento ordinario - Testamento olografo

La parte che contesti l’autenticità del testamento olografo è onerata della prova del suo assunto e ciò indipendentemente dalla posizione processuale rivestita, dovendo aversi riguardo esclusivamente ai principi generali dettati con riferimento a tale azione di impugnativa negoziale, non potendo differenziarsi la domanda di accertamento negativo che abbia ad oggetto il testamento olografo da quella che può riguardare altri atti o rapporti giuridici.

Tribunale di Torino, 3851/2021

Tutela dei diritti – Prescrizione

In materia di contratto di conto corrente bancario, poichè la decorrenza della prescrizione è condizionata al carattere solutorio, e non meramente ripristinatorio, dei versamenti effettuati dal cliente, essa matura sempre dalla data del pagamento, qualora il conto risulti in passivo e non sia stata concessa al cliente un'apertura di credito, oppure i versamenti siano destinati a coprire un passivo eccedente i limiti dell'accreditamento; ne discende che, eccepita dalla banca la prescrizione del diritto alla ripetizione dell'indebito per decorso del termine decennale dal pagamento, è onere del cliente provare l'esistenza di un contratto di apertura di credito, che qualifichi quel versamento come mero ripristino della disponibilità accordata e che sposti per quel versamento l'inizio del decorso della prescrizione al momento della chiusura del conto.

Tribunale di Perugia, 1128/2021

Responsabilità civile - Casi specifici di responsabilità - Responsabilità per fatto degli ausiliari

In tema di responsabilità del debitore per fatto degli ausiliari, l'art. 1228 cod. civ., disposizione con cui è stata estesa all'ambito contrattuale la disciplina contenuta negli artt. 2048 e 2049 cod. civ., presuppone che l'opera svolta da questi ultimi sia connessa con l'adempimento della prestazione, di modo che, ai fini dell'affermazione della detta responsabilità, deve essere accertato il nesso di causalità tra l'opera dell'ausiliario e l'obbligo del debitore.

Tribunale di Ravenna, 590/2021

Responsabilità civile - Danno e risarcimento - Danno non patrimoniale

Sul piano del diritto positivo, l'ordinamento riconosce e disciplina (soltanto) le fattispecie del danno patrimoniale (nelle due forme del danno emergente e del lucro cessante: art. 1223 c.c.) e del danno non patrimoniale (art. 2059 c.c.; art. 185 c.p.); la natura unitaria ed onnicomprensiva del danno non patrimoniale deve essere interpretata nel senso: a) di unitarietà rispetto a qualsiasi lesione di un interesse o valore costituzionalmente protetto e non suscettibile di valutazione economica; b) di onnicomprensività intesa come obbligo, per il giudice di merito, di tener conto, a fini risarcitori, di tutte le conseguenze (modificative in peius della precedente situazione del danneggiato) derivanti dall'evento di danno, nessuna esclusa, con il concorrente limite di evitare duplicazioni attribuendo nomi diversi a pregiudizi identici, procedendo, a seguito di articolata, compiuta ed esaustiva istruttoria, ad un accertamento concreto e non astratto del danno, all'uopo dando ingresso a tutti i necessari mezzi di prova, ivi compresi il fatto notorio, le massime di esperienza, le presunzioni.

Corte di appello di L'Aquila, 1418/2021

Diritti reali – Condominio degli edifici – Soprelevazione

In tema di condominio, la nozione di sopraelevazione ex art. 1127 c.c. comprende non solo il caso della realizzazione di nuovi piani o nuove fabbriche, ma anche quello della trasformazione dei locali preesistenti mediante l'incremento delle superfici e delle volumetrie, seppur indipendentemente dall'aumento dell'altezza del fabbricato. Nel condominio, non vi è sopraelevazione, agli effetti dell'applicabilità della disposizione ex art. 1127 c.c., in ipotesi di modificazione solo interna ad un sottotetto, contenuta negli originari limiti strutturali, delle parti dell'edificio sottostanti alla sua copertura.

Corte di appello di Venezia, 2559/2021

Contratto - Rescissione del contratto - Rescissione per lesione

Il vizio di rescissione per lesione, ex art. 1448 c.c., è un vizio genetico del contratto a tutela dell'equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva innanzitutto il valore delle prestazioni al tempo della conclusione dello stesso. Di conseguenza, tutte le pattuizioni che concernono il prezzo sono essenziali ai fini della determinazione del valore della prestazione e, insieme, ai fini dell'accertamento in ordine all'esistenza della sproporzione ultra dimidium.

Iscriviti alla newsletter

Unisciti alle menti principali della tecnologia legale e ricevi mensilmente le ultime notizie e gli aggiornamenti su legge, tecnologia legale, intelligenza artificiale e molto altro.

Grazie! La tua richiesta è stata ricevuta!
Oops! Something went wrong while submitting the form.

Indice dei contenuti